Come funziona l'esame di agente immobiliare

L'esame di abilitazione per agente d'affari in mediazione è il passaggio previsto dalla Legge 39/1989 per poter esercitare la professione di mediatore immobiliare. Qui trovi una panoramica chiara di chi lo organizza, come si svolge, quali prove comprende e che cosa succede dopo il superamento.

Aggiornato: 07/2026

Chi organizza l'esame

L'esame di abilitazione per agente d'affari in mediazione è organizzato dalla Camera di Commercio competente per territorio, davanti a un'apposita commissione esaminatrice. La disciplina di riferimento è la Legge 3 febbraio 1989, n. 39, che regola la professione di mediatore e le condizioni per iscriversi al Registro delle Imprese / REA. Ogni Camera di Commercio pubblica autonomamente le date delle sessioni, le modalità di iscrizione e la modulistica: per questo può capitare che alcuni dettagli pratici (calendario, tasse, sede) varino leggermente da una provincia all'altra. Il quadro normativo di base, però, è uniforme su tutto il territorio nazionale.

Come è strutturato l'esame

L'esame si articola in genere in due momenti distinti, entrambi da superare. Non basta cavarsela in una sola prova: bisogna dimostrare una preparazione completa sia nello scritto sia nell'orale. Ecco come si compongono:

Prova scritta a risposta multipla

La prova scritta consiste in uno o più questionari a risposta multipla, con un tempo assegnato per il completamento. Le domande coprono le materie tipiche della mediazione immobiliare: la legislazione sulla mediazione, il diritto (civile, tributario, commerciale e urbanistico) e l'estimo con la valutazione degli immobili. È la parte che più si presta a un'esercitazione mirata su tante domande a risposta multipla.

Prova orale

Chi supera la prova scritta accede alla prova orale davanti alla commissione della Camera di Commercio. L'orale approfondisce le stesse aree e verifica le competenze giuridiche, tecniche e professionali necessarie per svolgere l'attività di mediazione in modo corretto e deontologicamente adeguato.

La soglia di superamento

Ogni prova deve essere superata raggiungendo un punteggio minimo: in genere è richiesta una valutazione sufficiente in tutte le prove, indicativamente intorno al 60% (spesso espressa con soglie del tipo almeno 6/10 in ciascuna prova e una media adeguata tra le prove scritte). Le percentuali e i punteggi precisi possono variare a seconda del bando della singola Camera di Commercio, quindi conviene sempre verificarli sul bando di riferimento. In pratica, una preparazione uniforme su tutte le aree — con particolare attenzione al diritto, che è la parte più ampia — è la strada più efficace per rientrare comodamente sopra la soglia.

Requisiti e iscrizione all'esame

Per essere ammessi all'esame sono generalmente richiesti alcuni requisiti di base:

L'iscrizione all'esame si effettua presentando alla Camera di Commercio la domanda con la documentazione richiesta ed eventuali diritti o tasse previsti dal bando. Poiché i requisiti di dettaglio possono differire da una provincia all'altra, è sempre buona norma consultare il bando della Camera di Commercio competente prima di presentare la domanda.

Sedi, sessioni e cosa portare

Le prove si svolgono presso la sede della Camera di Commercio (o in una sede da essa indicata) e le sessioni vengono in genere programmate più volte nel corso dell'anno, con periodi di apertura delle iscrizioni definiti dal calendario locale. Il giorno dell'esame è opportuno presentarsi con un documento d'identità valido e con l'eventuale ricevuta o convocazione richiesta dal bando, rispettando l'orario e le indicazioni fornite dalla commissione. Trattandosi di dettagli organizzativi che possono cambiare, il riferimento definitivo resta sempre la comunicazione ufficiale della Camera di Commercio.

Dopo l'esame: iscrizione al Registro delle Imprese / REA

Superare l'esame conferisce l'idoneità all'esercizio della professione, ma da sola non basta per iniziare a operare. Per esercitare occorre segnalare l'inizio dell'attività alla Camera di Commercio della provincia interessata attraverso una SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), con l'apposita modulistica per i mediatori, che porta all'iscrizione al Registro delle Imprese / REA. Con la SCIA si dichiara di possedere tutti i requisiti previsti dalla legge (idoneità conseguita all'esame, assenza di condanne ostative, godimento dei diritti civili). Dal momento dell'invio telematico della SCIA sei formalmente abilitato a operare. Anche dopo l'iscrizione, la Camera di Commercio verifica periodicamente il mantenimento dei requisiti professionali, per cui è importante conservarli nel tempo. È in questa fase che l'idoneità ottenuta con l'esame si trasforma concretamente nella possibilità di lavorare come mediatore immobiliare.

In sintesi

Riferimenti normativi & fonti

Aggiornato: 07/2026. esame-agenteimmobiliare.com è uno strumento di esercitazione indipendente per la preparazione all'esame: fornisce un orientamento generale e non sostituisce una consulenza legale né i bandi ufficiali. Fanno sempre fede i testi normativi vigenti e le comunicazioni della Camera di Commercio competente.

Preparati con domande a risposta multipla

Allena la prova scritta con un ampio archivio di domande su legislazione, diritto ed estimo, con spiegazioni generate dall'IA per ogni risposta. Prova gratis 30 domande.

Inizia a esercitarti